«Commissione d’inchiesta sulla vicenda Tagliamento»
SAN DANIELE
L’ennesimo rinvio, al 27 giugno 2012, dell’udienza relativa al ricorso contro le casse di espansione presentato dall’associazione Acqua al Tribunale superiore delle acque e le proposte, pur ufficiose, che trapelano dal laboratorio Tagliamento e che parrebbero ripescare vecchi spettri come lo sbarramento di Pinzano o una grande cassa di espansione, spingono il sodalizio presieduto da Renzo Bortolussi a chiedere la costituzione di una commissione d’inchiesta sulla pluridecennale vicenda del fiume Tagliamento.
L’appello è stato recentemente formalizzato in una missiva inviata, tra gli altri, al Presidente della Repubblica e al Consiglio superiore della magistratura, in cui Bortolussi rimette in pista studi realizzati già anni addietro secondo i quali le casse sarebbero inutili per la messa in sicurezza degli abitati a valle che trarrebbero giovamento, invece, dal collegamento delle due aree golenali subito a valle del Cavrato. «Oggi – dichiara Bortolussi – chiediamo una commissione d’inchiesta per accertare tutte le responsabilità di chi non ha mai attivato lo studio Serteco». (m.d.c.)
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