Il Messaggero Veneto compie 80 anni: in regalo le foto storiche del Friuli e del Pordenonese
Dal 21 aprile la collezione "Immagini di Memorie" arriva in edicola: dieci stampe d’epoca dagli archivi Argentin e Brisighelli per riscoprire le radici del nostro territorio

Il Messaggero Veneto festeggia l’importante traguardo dei suoi ottant'anni di attività regalando ai lettori un’emozionante immersione nel passato del territorio.
A partire da martedì 21 aprile, l’iniziativa editoriale "Immagini di Memorie" porterà in edicola una collezione di fotografie storiche capaci di raccontare l’evoluzione della regione attraverso i suoi luoghi simbolo e i momenti di vita quotidiana. Insieme alla prima fotografia, i lettori riceveranno gratuitamente la cartellina celebrativa con il raccoglitore speciale, pensato per custodire l’intera raccolta che proseguirà con appuntamenti fissi ogni martedì e venerdì fino al 22 maggio.

Il racconto visivo si sviluppa attraverso due percorsi paralleli che omaggiano le diverse anime della regione. Per l'area del Pordenonese, gli scatti provengono dal prestigioso archivio di Gino Argentin e debuttano con un’immagine della diligenza postale in corso Garibaldi nel 1906. Per il Friuli, la narrazione è affidata all’Archivio Brisighelli, che apre la serie con una suggestiva veduta di Udine del 1954 dove il castello domina la scena davanti allo sfondo delle montagne innevate.

Le uscite successive seguiranno un calendario preciso che coprirà le date del 24 e 28 aprile, per poi proseguire nel mese di maggio nei giorni 1, 5, 8, 12, 15, 19 e 22.
Questa straordinaria operazione culturale, lanciata da Nord Est Multimedia, è stata resa possibile dal sostegno di partner legati al territorio come Bluenergy e PromoTurismo FVG, con il contributo specifico della Banca di Credito Cooperativo Pordenonese e Monsile per la destra Tagliamento e di Civibank per l’area friulana.
L’obiettivo è quello di offrire uno spaccato autentico della storia locale, trasformando ogni fotografia in un tassello di un album condiviso che invita tutte le generazioni a riscoprire le proprie radici comuni e il valore della memoria collettiva.
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