Calcio, mister Runjaic «Il lavoro con l’Udinese non è finito: ho ancora un anno di contratto»
Domenica l’ultima di campionato, ma tiene banco il futuro del tecnico. «Il lavoro qui non è finito». Poi si augura di avere al fianco Inler: «Un tassello importante»

«Ho ancora un anno di contratto con l’Udinese, qui il lavoro non è finito». Lo dice Kosta Runjaic che si è proiettato sulla prossima stagione, lo ribadisce una classifica che per Napoli e Udinese, di fronte stasera (domenica 24 maggio) allo stadio Maradona, non ha più grandi significati.
La prima ha già staccato il pass Champions, la Zebretta ha raggiunto quota 50 e, tra poche motivazioni e diverse assenze, già l’ultima gara al Friuli - Bluenergy Stadium contro la Cremonese è stata deludente, non solo per il risultato.
L’ha confermato lo stesso tecnico tedesco. «Abbiamo ottenuto i 50 punti che erano il nostro obiettivo, ma non dobbiamo mollare la presa. Contro la Cremonese dovevamo fare meglio. Finché la stagione non è finita bisogna restare concentrati e per questo vogliamo fornire una buona prestazione contro una squadra top del campionato. Poi vedremo perché sulla carta ovviamente il Napoli è favorito ed è in forma, vorranno chiudere al meglio la stagione davanti ai loro tifosi, cercheranno di ottenere ulteriori punti. Il focus quindi non va ancora su di me o sui singoli, ma sul club e i tifosi».
Tifosi che saranno davvero una manciata, cinque di numero, visto che il prefetto di Napoli ha disposto il divieto di vendita dei tagliandi per tutti i residenti nella nostra regione. Chi entrerà avrà la tessera del tifoso e non abita in Friuli Venezia Giulia. Il club? In settimana sono filtrate delle parole sull’anno che verrà, in particolare quelle pronunciate dal dg Collavino che ha etichettato Gianpaolo Pozzo: «È la nostra guida e il nostro riferimento». E se il paròn non perde occasione per parlare di ritorno in Europa... In quest’ottica vanno registrate i virgolettati del direttore dell’area tecnica, Gokhan Inler: «Ora dobbiamo alzare ancora di più il livello».
Proprio sul nome di Inler mister Kosta ha fatto uno strappo alla regola ieri, proiettandosi più lontano dell’orizzonte al Maradona. «Siamo arrivati insieme ad Udine, conosce molto bene la società, è stato un importante giocatore dell’Udinese e ci siamo capiti subito a livello professionale. Abbiamo una visione simile del calcio professionistico, bisogna investire molto in settimana per continuare a migliorare, io e lui lo abbiamo sempre fatto ed è un tassello importante per continuare a migliorare. Ho sempre bisogno di una figura a me vicina».
Come dire: mi aspetto una conferma anche di Inler per la stagione che dovrà permettere all’Udinese di guardare ancora più in alto. Un’aggiunta allo striscione esposto in Curva prima della Cremonese, rivolto alla società. «Se in Europa vogliamo tornare, mister e squadra devi confermare».
Una squadra che dovrà essere irrobustita. A Napoli Runjaic non avrà neppure Arizala per sostituire lo squalificato Kamara. A sinistra «giocherà Zemura».
Riproduzione riservata © Messaggero Veneto








