Vento forte, atterra in emergenza

CANEVA. Atterraggio di emergenza con il parapendio per uno sportivo in trasferta dalla Repubblica Lettone: è planato nel campo sportivo di Caneva. Attorno al tecnico Slapjums Dzintars si è radunata una piccola folla, per seguire l’atterraggio dopo il primo avvistamento nel sorvolo sulle colline canevesi.
«Tutti col naso all’insù per tentare di indovinare la traiettoria del pilota – ha affermato l’ambientalista liventino Vittorio Mella, tra i primi a raggiungere il luogo dell’atterraggio – Il clima ventoso e soleggiato ha spinto il parapendio, in arrivo da Bassano del Grappa, sino a Caneva. Il pilota è stato costretto a una manovra di emergenza, fortunatamente è andato tutto bene».
L’esperienza di volo maturata dallo sportivo lettone ha permesso un atterraggio da manuale, in uno spiazzo vicino al campo di calcio. «Con un gruppo di amici ci siamo lanciati dalle alture di Bassano – ha spiegato Dzintars, ricercatore del dipartimento di ingegneria all’università tecnica di Riga e grande appassionato di parapendio (nel web sono presenti numerose immagini dei suoi voli) – Dopo avere attraversato la zona del Fadalto e sorvolato il viadotto dell’A27 siamo arrivati in zona».
Raggiunta l’area del monte Visentin il lettone è entrato nel territorio friulano. «Un vento forte e inaspettato mi ha costretto ad atterrare prima del previsto» ha puntualizzato lo sportivo, aggiungendo: «Da lassù la vista era mozzafiato. Ho potuto girare un video spettacolare che terrò nei miei ricordi di volo sull’Italia. Sul tragitto ho assistito anche ai soccorsi in un incidente stradale». Ha fornito le coordinate agli amici, dopodichè ha salutato e se n’è andato, zaino in spalla: «Riprendo un lungo viaggio via terra per vedere le bellezze friulane».
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