Udine, rissa in borgo stazione: colpito con un pugno il consigliere Paolo Foramitti

Solidarietà dal sindaco Fontanini e dall'assessore Ciani: “Sono episodi che fanno male e allo stesso tempo rabbia”
24 Giugno 2019. Consiglio comunale con nuovo consigliere. © Foto Petrussi
24 Giugno 2019. Consiglio comunale con nuovo consigliere. © Foto Petrussi

UDINE. Stava camminando in viale Leopardi quando ha visto un gruppetto di stranieri coinvolti in una rissa all’altezza della stazione delle corriere. A quel punto il consigliere comunale della Lega Nord Paolo Foramitti ha cercato di tenersi a distanza ma una delle persone si è staccata dal gruppo e l’ha colpito con un pugno sullo sterno. Il fatto è successo poco dopo le 12 di mercoledì 1 luglio.

“Sono riuscito a contenere l’aggressione e a evitare altri colpi – riferisce il consigliere che poi si è recato in pronto soccorso per tutti gli accertamenti medici -. Questa persona, in evidente stato di alterazione alcolica, si è poi rivolta verso le altre con cui stava litigando e la rissa tra di loro è proseguita. Dopo un po' la persona che mi aveva colpito si è allontanata in via Leopardi dove ha spintonato una signora che è caduta a terra e arrivato all’altezza del bar Dell'Orso ha lanciato delle sedie”. Il consigliere ha subito allertato le forze dell’ordine. Sul posto sono arrivati i carabinieri e la polizia locale.

Nell’esprimere la vicinanza mia e di tutta l’Amministrazione al Consigliere Foramitti - ha commentato il sindaco Pietro Fontanini immediatamente informato dell’accaduto - voglio lanciare un messaggio chiaro a tutti i titolari di locali pubblici e clienti della zona di Borgo Stazione: la nostra battaglia contro la criminalità e il degrado di questo quartiere continuerà con sempre maggiore forza fino a quando non verrà nuovamente ristabilita quella tranquillità alla quale le persone per bene che ci vivono hanno diritto. Useremo tutti gli strumenti a nostra disposizione affinché la musica cambi, fino a quando non entrerà a tutti in testa il concetto che le regole si rispettano e che il quartiere delle Magnolie non ha alcuna intenzione di diventare il Bronx della città”.

Sull’episodio è intervenuto anche l’assessore alla sicurezza Alessandro Ciani. “Sono episodi che fanno male e allo stesso tempo rabbia”, ha commentato. “Fortunatamente il nostro consigliere ha saputo difendersi e mantenere la freddezza per seguire l’individuo e chiamare le Forze dell’Ordine, ma non è detto che chiunque avrebbe avuto la stessa prontezza di spirito. Oggi, grazie all’incremento dell’organico della Polizia Locale, alla collaborazione sempre fattiva con le Forze dell’ordine e all’implementazione del sistema di videosorveglianza, ancora ritenuto inutile da alcuni, abbiamo alcuni importanti strumenti in più nella sfida, ormai diventata storica per la città di Udine, di riportare questo bel quartiere alla sua vocazione residenziale e centrale. Siamo consapevoli che non esistono bacchette magiche per risolvere anni di abbandono ma siamo determinati a fare quanto in nostro potere per risolvere una volta per tutte questa difficile situazione”

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