Udin Bike Festival da record: in duemila in sella da piazza Libertà fino ai vigneti di Nimis

Il vicesindaco Venanzi dà il via alla seconda edizione della pedalata ecologica. Partecipanti da Manchester, dalla Carnia e da tutta la provincia. Gadget speciali per gli 80 anni del Messaggero Veneto e sosta solidale a Reana da Progettoautismo Fvg

Alessandro Cesare

Sono le 9.35 in piazza Libertà quando il vicesindaco di Udine, Alessandro Venanzi, dà il via alla seconda edizione della Udin Bike Festival. Primi colpi di pedali per l’assessore Anna Dazzan e per il deputato Walter Rizzetto. Accanto a loro quasi duemila persone di tutte le età pronte a trascorrere una mattinata all’aria aperta, in compagnia di familiari o amici. Bici e persone di ogni tipo, alcuni con al seguito gli amici a quattro zampe. C’è anche chi arriva da Manchester, come Renata Perini con il compagno David, ormai trasferitisi in Friuli: «Siamo qui grazie alla nostra vicina che ci ha prestato le biciclette. Siamo residenti da poco in Italia e ci fa piacere partecipare a questa iniziativa. Senza tralasciare lo scopo benefico della pedalata».

Tanti i ciclisti giunti dai comuni limitrofi ma anche dalla Carnia: Barbara Parla da Feletto Umberto, Pietro Agostinis da Tolmezzo, Lucio Pellessone da Pavia di Udine. Tra i volti noti al via anche l’assessore comunale Eleonora Meloni: «È una gioia attraversare la nostra città in bicicletta», assicura.

Il giorno della Udin Bike Festival

In piazza grande fermento anche da parte dei volontari della Motostaffetta friulana, della Protezione civile, della Croce rossa, del Rugby Udine e dell’Ana, a cui si affiancano agenti della polizia locale. «Abbiamo voluto essere qui per trascorrere una giornata con tutta la famiglia facendo sana attività sportiva», raccontano Francesco Melchior e Romina Miotto insieme ai loro due figli. Da Basiliano e Bertiolo, invece, ci sono Martina Micelli, Chiara Puteo e Anna Pontoni: «Per noi è una domenica alternativa, diversa dal solito».

Domenica in famiglia pure per Chiara Iossa e Laerte Calafati con la loro bimba.

Tutti protagonisti lungo le vie del centro, con il serpentone di biciclette che attraversa via Mercatovecchio, via Gemona, viale Volontari della Libertà e poi fino a Paderno per “sconfinare” nei territori di Tavagnacco e di Reana del Rojale.

Una bella giornata di sole accompagna il gruppone, con il caldo che si rivela un compagno di viaggio ideale, non essendoci troppa umidità. La gran parte dei ciclisti indossa la maglietta celebrativa dell’evento, sponsorizzata Io sono Fvg e Banca di Udine. Sul percorso in tanti anche quelli che sfoggiano i gadget per gli 80 anni del Messaggero Veneto, con la sacca e con il cappellino celebrativi distribuiti alla partenza.

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Poco dopo essere entrati nel territorio di Reana, tra campi di orzo e distese di papaveri rossi, il gruppone si divide: quelli più allenati della “Popolarissima” da 40 chilometri proseguono verso Savorgnano del Torre e Nimis, quelli della 20 chilometri rientrano a Udine da Adegliacco e Cavalicco. Non prima però di una sosta ristoro davanti alla sede di Progettoautismo Fvg. Qui una cinquantina di volontari e genitori, grazie alla Pro loco di Reana, offre sorrisi e uno spuntino a base di frutta e crostata. Un toccasana prima del rush finale fino in piazza Primo Maggio, dove la festa a due ruote prosegue con il pasta party e il ringraziamento ai partecipanti. Esame superato e appuntamento al 2027!

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