Sacile-Maniago, treni fermi Ci sono i bus sostitutivi

C.b.

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Autobus al posto del treno sulla linea Sacile-Maniago sino al 28 gennaio e poi si vedrà: alla biglietteria della stazione ferroviaria hanno confermato le corse alternative, in piazzata Libertà.

«Il Covid ha ridotto l’organico di TrenItalia – avvisano in stazione – ma ci sono i bus alternativi».

La tratta della Pedemontana conta un centinaio di studenti pendolari e, in Regione, il consigliere Emanuele Zanin ha riproposto ai vertici Rfi lo sblocco dei comodati d’uso nelle ex stazioni. «Non basta la riapertura completa della tratta ferroviaria Sacile-Pinzano-Gemona – ha detto il consigliere di “Regione Futura” –: sarebbe urgente mettere mano anche ai comodati d’uso delle ex stazioni».

Sulla riapertura della tratta Zanon ha chiesto a Rfi una data. «Se ci sarà un riavvio anche del trasporto turistico e di merci, oltre a quello pendolare sarebbe interessante capire quale sia il cronoprogramma. E se ci sono accordi con i Comuni sulla chiusura di alcuni passaggi a livello».

L’obiettivo è sbloccare le opere e investimenti pubblici. «Sistemare quelle stazioni che rimanendo ferme sono anche oggetto di degrado – ribadisce Zanon –. Peraltro ci sono stati dei privati che si sono proposti per partecipare alle opere: con investimenti dedicati alla riqualificazione del traffico su rotaia. Sarebbe importante non perdere queste occasioni, anzi coglierle al balzo per farci trovare pronti con cantieri quanto meno avviati quando ci sarà la completa riapertura della tratta».

Una riapertura rallentata dalla pandemiae su cui il consigliere regionale ha chiesto a Rfi i tempi dettagliati ma anche previsioni: tanti interrogativi posti all’azienda, nella seduta della commissione che si occupa dei temi in consiglio regionale. —



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