Addio a Umberto “Berto” Dazzan: instancabile sindacalista, fondò la sezione Msi di San Vito al Tagliamento
Classe 1937, era uno storico esponente della destra locale. I funerali mercoledì 5 febbraio al santuario di Madonna di Rosa

San Vito piange la scomparsa di Umberto Dazzan, per tutti Berto, storico esponente della destra locale e instancabile sindacalista di Cisnal e Ugl. Classe 1937, ha dedicato la vita all’impegno politico e sociale, senza mai piegarsi a compromessi. Orfano di padre, medaglia d’argento al valor militare, ha vissuto un’infanzia di sacrifici, crescendo con sette fratelli sotto la guida della madre. Un incidente lo rese parzialmente debilitato, ma non gli impedì di rialzarsi e andare avanti.
Nel 1960, a 23 anni, fondò la sezione sanvitese del Msi, portando avanti per decenni un’attività politica che lo vide consigliere comunale e dirigente di partito. Ricordava spesso i tempi in cui la politica si faceva nelle piazze, lontano dalle comodità dei social. Con lo stesso spirito di servizio si dedicò a sindacato e patronato Enas, aiutando chi si trovava in difficoltà. Un uomo severo, ma giusto, capace di spronare chiunque con il suo esempio e la sua vasta cultura, testimoniata da una stanza colma di libri e giornali. «Era rigoroso – ricorda l’amico Daniele Mitri – e non mancava di richiamarci all’ordine quando serviva».
«E’ stato un riferimento prezioso – aggiunge il consigliere comunale Iacopo Chiaruttini –, soprattutto per i suoi consigli nelle varie iniziative, oltre a essere sempre aggiornato e documentato sugli accadimenti politici: ci mancherà». Dopo una breve malattia, ha trascorso gli ultimi tempi in casa di riposo, accudito con affetto. Lascia la moglie Luciana, sposata nel 1980. Ora si ricongiunge agli amici di tante battaglie, come Oreste Roscioli e Antonino Pavan. Il rosario sarà recitato martedì 4 alle 19 nel santuario di Madonna di Rosa, dove mercoledì 5 febbraio alle 10.30 saranno celebrati i funerali.
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