“Dannazione donna” debutta a Pordenone

Debutta questa settimana la nuova produzione del Gruppo teatro Pordenone “Luciano Rocco”. E lo fa in città nell’ambito della rassegna “Teatro largo” di largo Cervignano: mercoledì, nel centro associativo, alle 20.30, andrà in scena “Dannazione donna”, prova teatrale che farebbe tremare i polsi a più di qualche affermata attrice, affidata a una niente affatto intimidita Stefania Moras, che affronterà l’interpretazione di ben otto donne nel lavoro teatrale di Marco Ferri, sotto l’attenta regia di Francesco Bressan. In autunno approderà in altri teatri i Fvg. Affronta il tema del gap salariale fra uomo e donna: molta strada si deve ancora fare. «In una società dove tutto è legato alla catena del valore, se vali meno conti meno, con la conseguenza che ti vengono riconosciuti meno diritti, come se tu avessi comunque meno voce in capitolo» chiosa Ferri. Affiancano Moras Claudia Blandino, Carmen Zaffalon e Michela Passatempo (anche consulente artistica), scenografie di Loris Mason, costumi di Lucia Peressin, effetti audio e video di Antonio Rocco, musiche di Giovanni Vettorello. —
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