Studenti da tutta Europa ospitati dai gemonesi

GEMONA. Cento studenti provenienti da 40 Paesi saranno ospiti di altrettante famiglie gemonesi dal 21 luglio al 14 agosto per partecipare al laboratorio internazionale della comunicazione giunto quest’anno alla 50ª edizione. Il tema del Lab 2012, presentato ieri mattina a palazzo Florio nella prestigiosa sede del rettorato dell’Università di Udine, sarà “Officina Italia”: il corso estivo di lingua e cultura italiana, organizzato dalla Cattolica di Milano in collaborazione con l’ateneo friulano, cercherà di aprire una finestra sul presente della crisi socio-economica per rilevare le energie più positive del Paese che parlano di Made in Italy, scuola, innovazione, impresa, social network e sport.
Quest’ultimo tema in particolare promette di farla da padrone nel ricco programma d’incontri che i vertici del laboratorio stanno mettendo a punto proprio in questi giorni se è vero che l’anteprima al corso, consumatasi ieri a Gemona nella sede del Cdl di Scienze motorie, ha visto protagonista uno degli azzurri più attesi delle prossime Olimpiadi di Londra: lo sciabolatore Aldo Montano. A breve lo seguirà, ospite “della città dello sport” e del Lab, Noemi Batki (medaglia d’argento agli Europei di tuffi), che il 24 maggio incontrerà a sua volta gli studenti del Cdl di Scienze motorie. Consumate queste anteprime, il Lab si aprirà, a luglio, con la consegna del XXII Gamajun international award allo stilista triestino Ottavio Missoni, uomo di moda, ma anche di sport (partecipò alle Olimpiadi di Londra nel 1948).
Oltre a Missoni, il programma di quest’anno è costellato di nomi eccellenti come quelli di Sergio Zavoli e del giornalista de L’Espresso Giovanni Tizian. E ancora di Bebe Vio, promessa dello sport paraolimpico internazionale cui il Lab ha dedicato un film documentario. Altri nomi saranno formalizzati nelle prossime settimane. Il Lab sta corteggiando anche la stella dell’Nba Danilo Gallinari, cestista dei Denver Nuggets, ma l’impresa non è di quelle semplici, come ieri ha rivelato la stessa direttrice del Laboratorio, Emanuela De Marchi, a margine della conferenza stampa cui hanno partecipato anche il sindaco di Gemona, Paolo Urbani, il pro-rettore allo sport Guglielmo Antonutto e il delegato dell’università di Udine a seguire il laboratorio, Nicola Strizzolo.
A sintetizzare i contenuti del Lab 2012 è stato il rettore Cristiana Compagno: «Dal Laboratorio di quest’anno viene lanciato un messaggio molto significativo: in tempi di crisi – ha detto -, questo Paese può ripartire attraverso il grande potenziale che è rappresentato dai nostri giovani».
Maura Delle Case
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